Per uno sviluppo della coscienza eco-spirituale (2012)

Master didattico esperienzale in discipline psicologiche condotto da Gilberto Briani.

Sede Milano, inizio settembre 2012, 10 incontri mensili e al termine un workshop di tre giorni.

  • Perché questo Master

Questo Master è pensato come un contributo sia teorico che didattico per la corretta diffusione di un lavoro, spesso travisato e disperso, di alcuni pionieri e innovatori dell’approccio terapeutico nella relazione d’aiuto.

La portata delle loro idee è stata tale che sono da considerarsi anche portatori di un profondo rinnovamento etico della società, nel suo modello di vita, nel sentire e nell’essere. Hanno senz’altro operato un cambiamento della coscienza del sentire umano che si è riflesso in un profondo progetto globale.

La risonanza eco-spirituale di questo comprende l’abbandono del modello legato allo sviluppo del pensiero inteso come ferrea struttura logica a favore di quello legato allo sviluppo della sapienza, la Sophia. Questa rimanda all’immagine della cura sapiente non solo del singolo individuo, bensì dell’intero pianeta, inteso come essere vivo e pulsante e non più come enorme sasso incandescente sperduto negli spazi siderali.

Nel campo delle discipline psicologiche e più specificatamente della psicoterapia corporea, pionieri come Reich e Lowen, innanzitutto, poi Pierrakos, Keleman, Bodaella e altri, sono stati i profeti di questo rinnovamento. Un rinnovamento che, aspetto importante, è maturato nel solco delle fondamentali visioni psicologiche dei grandi maestri: Freud, Jung e, più recentemente, la Klein. L’essenza teorica di questi maestri ha trovato fondamentali conferme nel campo delle neuroscienze: basti pensare all’opera di Damasio e della Perth. Altre basilari conferme sono arrivate poi dalle conquiste teoriche della fisica quantistica che hanno rivoluzionato i concetti basilari della fisica.

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La leggerezza con la quale oggi vengono fatte proposte alternative di parziale spessore, impone di ribadire alcuni concetti fondamentali:

L’Energia, l’elemento basilare della nascita della vita e della formazione dell’individuo come persona. Energia non solo intesa come quantum, ma soprattutto, come elemento formatore della specificità individuale: siamo essenzialmente delle sculture energetiche, ognuna differente dall’altra, ma tutte inserite e derivate dalla grande Matrix che abbraccia il Tutto.

L’Identità funzionale fra psiche e soma che, malgrado sia ormai scientificamente accertata, stenta a entrare nei capisaldi della cultura. Da questa nozione ne deriva una lettura a più livelli dei conseguenti blocchi energetici che affondano le loro radici nell’inconscio della persona.

L’inconscio visto non più come il serbatoio oscuro degli istinti, bensì come fucina della creatività umana e, aspetto fondamentale, della capacità d’amare di ogni individuo.

L’aspetto vibrazionale dell’essere; forse l’aspetto più importante per un percorso che conduca alla consapevolezza dell’essere umano. Per non parlare della centralità del respiro nell’osservazione della persona: la profondità del respiro è, infatti, il termometro della capacità vitale di ciascuno di noi. Il respiro e la sua profondità sono direttamente connessi con la capacità di fondare l’armonia individuale attraverso un profondo radicamento nella terra come base per la scalata del cielo, ovvero il cardine di ogni percorso spirituale.

Uno sguardo olistico di fronte alla persona, sguardo che organizza una sintesi energetica della stessa, favorendo una comprensione intuitiva e globale a scapito dell’analisi organicistica.

L’aspetto empatico dell’approccio, alimentato da una visione della relazione fondata sulla fiducia e la speranza che divengono di fatto le linee guida dell’approccio stesso.

Un vero rinnovamento può avvenire, perciò, solo all’interno di un solido background culturale che garantisca radici profonde e ben impiantate nel terreno della conoscenza umana: anche le sonde spaziali che esplorano i limiti dell’Universo, necessitano di un solido ancoraggio a terra formato da numerose equipe di tecnici, d’ingenti capitali e forti motivazioni nell’anima collettiva umana.

Al di là delle conoscenze che si possono acquisire con la lettura, Il miglior modo per trasmettere un sapere è la trasmissione da persona a persona. Quando si apprende qualcosa mentre s’interagisce con un’altra persona, si vivono anche una serie di emozioni. Sono proprio queste che contribuiscono a lasciare una traccia profonda del sapere appreso nella memoria. Il corpo, infatti, determina l’identità dell’uomo, la sua storia e la sua cultura. Non esiste un corpo umano senza una sua specifica “storia” e una memoria genetica che lo consegni a un determinato tempo storico. Non solo, ma il corpo rivela la sacralità dell’essere umano nel suo essere creatore e fruitore di bellezza, intesa come emanazione dell’Energia cosmica.

  • Il metodo

Proponiamo perciò un lavoro didattico-esperienziale con l’Analisi Bioenergetica per orientare il corpo con la psiche, la tecnica e l’analisi dei sogni secondo la psicologia analitica Junghiana per orientare l’anima con il corpo, così come la meditazione quantica-vibrazionale per orientare lo spirito al cuore della vasta Coscienza Universale. Un’ars meditandi che coniuga la tradizione con le ultime scoperte scientifiche, tale da far risaltare il nostro corpo come una vera e propria onda di luce in perenne vibrazione, la cui essenza è l’infinito.

  • Le finalità

La finalità di questo lavoro è dunque quella di permettere a ciascuno di orientarsi nella direzione “magnetica” giusta, l’unica che garantisce un sano sviluppo sia fisico sia spirituale.

Per l’uomo questa direzione è verso una profonda relazione con gli altri esseri umani e con l’Universo, inteso come pura energia vibrazionale. Basta osservare le piante, mondo vitale simile all’uomo, per cogliere l’importanza di questa nozione. Le piante si orientano sempre verso la fonte maggiore di luce e calore, e fanno di questo orientamento la ragione suprema del loro istinto di sopravvivenza. Per l’uomo è lo stesso ma, data la sua complessità genetica, ha un compito supplementare molto gravoso. Non solo l’uomo ha bisogno di luce, di calore ma ha essenzialmente bisogno di una luce spirituale che lo illumini intensamente e che può trovare solo nel “campo relazionale” dove l’uomo può sviluppare la sua coscienza, non essendo questa, nonostante le ottuse resistenze di tanta parte della cultura, una proprietà specifica del cervello, ma bensì dell’intera persona.

Ma come la pianta cerca in ogni modo, con la forza vitale della sua linfa, di sfuggire all’ombra che copre la luce, così anche nell’essere umano esiste un’ombra che pericolosamente minaccia la manifestazione della sua luminosità, nella forma specifica dei suoi sentimenti e delle sue emozioni.

Quest’ombra è, seguendo il pensiero junghiano, la parte oscura della psiche, inferiore e indifferenziata, una parte infantile e primitiva, che segue l’individuo e che, se non integrata nella coscienza, si muove autonomamente nella vita di ciascuno, impedendo così un reale processo di sviluppo della psiche. La dissociazione fra l’uomo e la sua ombra rende l’uomo sterile sia socialmente sia spiritualmente. Essendo l’ombra il luogo dell’indistinto, è importante che avvenga la sua integrazione che poi amplia lo spessore della coscienza e rende visibile e vivibile lo spettro vasto degli istinti e delle emozioni primarie.

Se l’ombra che accompagna ogni individuo può essere considerata come un aspetto psichico che rimane confuso nel mondo istintuale di ognuno, altrettanto fondamentali sono i concetti di “corazza” di cui parlava Reich o di “struttura caratteriale” elaborato successivamente da Lowen. Si tratta sempre di veri e propri ostacoli psichici, di blocchi energetici che impediscono lo sviluppo psichico dell’individuo. E per blocchi energetici non si può intendere una banale interruzione del flusso di energia che basta “sbloccare” perché tutto sia risolto. Un blocco energetico è polisemantico e simbolo di un processo dinamico vitale che è stato reso inaccessibile e congelato nella psiche dell’individuo stesso, a difesa del suo essere inevitabilmente situato nella lotta e nel dolore del suo processo vitale.

Non c’è lavoro psicologico che possa prescindere da questi aspetti. Fanno, infatti, parte dell’intelaiatura della struttura psichica di ogni individuo. Non possono essere ignorati come se non esistessero. Questo è il limite fondamentale che relega le tecniche della newage in un ambito non molto significativo dello sviluppo umano.

Il Master vuole dunque raggiungere questi scopi:

Approfondire conoscenze teoriche collocate nel solco della cultura psicologica e psicoanalitica.

Attraverso il lavoro del conduttore, imparare un approccio psico-corporeo che vada oltre l’aspetto puramente cognitivo, come strumento eccellente per una relazione terapeutica efficace. E’, infatti, riconosciuto dalle stesse scuole di psicologia che la relazione con la personalità del terapeuta è un fattore determinante per il superamento del disagio psichico. Emerge da questo punto l’importanza di un lavoro analitico personale di tutti quelli che si propongano in una relazione d’aiuto anche se è da sottolineare che esistono personalità più empatiche, e quindi più idonee di altre, ad un approccio  efficace con il cliente.

Allargare l’esperienza di ciascun partecipante alla dinamica personale e interattiva con il gruppo.

Situare questo lavoro in una più ampia dimensione che dia una coscienza eco-spirituale all’essere di ciascuno, orientandolo verso una dimensione etica che aspiri alla bellezza e alla profondità dello spirito, riscoprendo nella “interconnessione comunitaria” la struttura di ogni forma dell’Universo visibile e invisibile. Un cammino perciò che è essenzialmente esistenziale e non riconducibile a una visione di cura o intervento medico fine a se stesso, il quale, in ultima istanza, mortifica il processo evolutivo di ogni persona.

  • Cenni bibliografici

Bohm D., La fisica dell’Infinito, Macro Edizioni, Cesena, 2005

Candace B. Pert, Molecole di Emozioni, Corbaccio, Milano, 2000

Damasio. A. , Emozione e coscienza, Adelphi, Milano,2000

Hadot, P. Esercizi Spirituali e Filosofia Antica, Einaudi, Torino,1988

Irigaray, L. , Una nuova Cultura dell’Energia, Bollati Boringhieri, Torino,2011

Jung, C. G., Ricordi Sogni Riflessioni, BUR, 2004

Klein, M., Amore Odio e Riparazione, Astrolabio, Roma, 1969

Krishnamurti, J – David Bohm, Dove il tempo finisce, Ubaldini Editore, Roma ,1986

Lowen A., Paura di vivere, Astrolabio, Roma, 1982

Lowen A., Bioenergetica, Feltrinelli, Milano, 1985

Lowen A., Il linguaggio del corpo, Feltrinelli, Milano, 1984

Lowen,A., Amore Sesso e Cuore, Astrolabio, Roma, 1989

Lowen A., Arrendersi al corpo, Astrolabio, Roma, 1994

Panikar R., Ecosofia:la nuova saggezza, Cittadella Editrice,Assisi,2001

Pieri P. F., Introduzione a Jung, Laterza, Roma-Bari, 2005

Reich W., L’Assassinio di Cristo, Sugar Editore, Milano, 1972

Reich W., Analisi del carattere, Sugarco, Milano, 1973

Theilard de Chardin, L’ambiente divino, Il Saggiatore di Alberto Mondadori, Milano,1968

  • Breve curriculum del conduttore

Gilberto Briani si è laureato in Filosofia morale presso l’Università degli Studi di Firenze.

Specializzato in Psicologia Analitica, corso di specializzazione tenuto presso la “Fondazione Individuale” diretta dal Prof. Carlo Luigi Iandelli, Libero docente di psicologia presso l’Università di Medicina di Firenze e membro didatta dell’AIPA (Associazione Internazionale di Psicologia Analitica).

Specializzato in Analisi Bioenergetica presso l’International Institute Of Bioenergetic Analysis con sede a New York, (USA), certificato Trainer da Alexander Lowen M.D, Fondatore e Direttore dell’Istituto.

Su invito personale di A.Lowen fonda a Firenze nel 1992 la Scuola di Specializzazione in Analisi Bioenergetica F.I.A.B., della quale è stato Presidente e Trainer didatta per molti anni. I Trainers Internazionali della Scuola sono stati per anni Lenny Hochman, Frank Lackdy e Carol Bandini.

È stato Trainer formatore presso la Escola Superior Enfarmagem Coluste Gulbenkian, di Lisbona, Portogallo, in un Corso di Formazione per tutto il personale medico e paramedico del dipartimento di Psichiatria.

È stato Trainer didatta per la Psicologia dinamica presso la Scuola di specializzazione in Analisi Bioenergetica SIAB, in Milano.

È didatta alla Scuola C.S.C.P.( Centro Scuole Counseling e Psicoterapia) in Firenze.

All’attività didattica ha affiancato quella di conduttore in numerosi workshop di Analisi Bioenergetica, svolti negli anni sia in Italia che all’estero.

È stato coordinatore di Simposi e relatore in numerosi Congressi nazionali e internazionali.

Lavora privatamente nel suo studio di Firenze dal 1985.

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