Il libro della Gioia

Il libro della gioia - Dalai LamaDalai Lama – Desmond Tutu

“Il libro della Gioia”

Garzanti Editore, 2016

Un libro veramente particolare, unico: un dialogo fra due giganti della spiritualità contemporanea. L’uno rappresentante di quel buddismo tibetano che la Cina vuol soffocare e cancellare dalla memoria dell’uomo; l’altro, Arcivescovo cristiano, uno dei rappresentanti più impegnati nella lotta contro l’Apartheid in Sud africa.

Il dialogo ruota intorno a una serie di domande poste dalle persone sul sentimento della gioia e la natura della sofferenza. Le risposte che i due grandi spiriti danno sono un significativo insegnamento sia per la nostra mente che per il nostro cuore.

Non ci sono parole adeguate per commentare le loro riflessioni. Si può solo sorseggiare le loro parole, gustandole fino in fondo come una buona tazza di the.

Tuttavia, per dare una pallida idea della profondità del pensiero dei due protagonisti, riporto questo breve passo dove il Dalai Lama si congeda dai lettori, illustrando ancora una volta le finalità di questa pubblicazione:

“Spero che questo libro lasci in voi più speranza e un maggior senso di responsabilità che affondi le sue radici in una sincera preoccupazione per il benessere degli altri. Per diventare persone felici dobbiamo attingere di più alla parte compassionevole della nostra natura e farci carico degli altri e del mondo in cui viviamo. Se in questo secolo ci proveremo con un impegno realistico e una visione chiara, potremo veramente avere un mondo più felice. Un mondo più gentile e compassionevole. Insomma, io spero che il “Libro della Gioia”, possa fornire un contributo per la costruzione di un mondo più felice.

Nessuno si aspetta che questo libro, in sé e di per sé, possa cambiare il mondo. No, questo è impossibile, ma agendo su diversi fronti, con uno sforzo comune e una visione incentrata sull’umanità, potremo raggiungere l’unità e l’armonia e far sorgere un senso di fratellanza, di appartenenza a uno stesso genere umano“.

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